Aids, Arriva la terapia sperimentale: primo paziente “guarito”

Difficile, impossibile parlare di una cura ufficiale per l’Aids, ma vi è una notizia che sembra dare ottime speranze in merito alla guarigione da questo virus. Direttamente dal mondo della medicina infatti si è creata grande curiosità in merito al caso di un paziente di 44 anni che pare essere “guarito” dall’Hiv, anche se per avere la conferma ufficiale bisogna attendere 5 anni. Sono stati i media inglesi a riportare questa notizia, chiamando in causa i risultati che sono emersi grazie a una ricerca inglese che ha coinvolto ben cinque università. Per effettuare lo studio sono state chiamate in causa 50 persone, sottoposte all’uso delle terapie antiretrovirali standard con un farmaco che va a riattivare il virus “dormiente” nel sangue, unito a un vaccino che aiuta il sistema immunitario a distruggere le cellule infette. Si è notato che, completando la cura nei pazienti trattati, non è più stato rilevabile il virus nel sangue.

Ma che cosa sono questi farmaci antiretrovirali? Generalmente sono usati proprio per trattare i casi di Hiv e sono capaci di tenere molto basso il livello del virus nel sangue. Purtroppo però questi non hanno effetto contro le particelle virali “dormienti” e per questo si è scelto di tentare la strada di una nuova terapia che combina un farmaco abile a trattare in modo diverso il virus. In questo modo si va a forzare la fuoriuscita dalle cellule in cui si cela lo stesso virus per poi andare a riconoscerlo e distruggerlo mettendo in moto il sistema immunitario. Ed è proprio il caso diretto del paziente 44enne, il quale ha parlato al Daily Telegraph rivelando il suo entusiasmo: due settimane fa si è sottoposto nuovamente agli esami del sangue e non vi era traccia del virus.

E’ giusto ricordare che pur accogliendo con estremo entusiasmo la notizia è bene continuare ad aspettare prima di lanciare messaggi ufficiali, poiché resta ancora un pericolo di annullare la funzionalità di questa terapia qualora venga interrotto il trattamento.

Questo è quindi il primo vero tentativo per riuscire a trovare una cura definitiva per l’Hiv, sfida che da anni e anni è alquanto ostica, ma nonostante ciò non si è mai fermata. In molti ora hanno iniziato a sperimentare la tecnica in questione, andando così a “risvegliare” il virus per poter agire in modo pesante e sicuro: per ora le notizie sono altamente positive e in Gran Bretagna la questione proseguirà verso la sperimentazione.

 

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